29 maggio 2017
Aggiornato 02:00
A Follonica

Dipendenti Lidl «rinchiudono in gabbia» due rom sorprese a rubare fra i rifiuti. Denunciati per sequestro di persona

Tre impiegati della catena di supermercati hanno realizzato un video, poi condiviso sui social, dove deridono le due donne nomadi che hanno 'catturato', di cui una in preda al panico urla a squarciagola

FOLLONICA – Sono stati denunciati per sequestro di persona due dei tre dipendenti della Lidl di Follonica che giovedì scorso hanno rinchiuso in una gabbia due nomadi, perché sorprese a rovistare nell'area rifiuti del punto vendita.

La Lidl si dissocia
I tre lavoratori, che forse volevano dare una lezione alle due rom trovate «nell'area rottura» del supermercato, come viene definita da uno dei tre la zona in cui vengono accatastati i prodotti non più vendibili al pubblico, ora rischiano anche il posto di lavoro. La catena di supermercati tedesca infatti si è immediatamente dissociata da quanto accaduto, ha permesso ai carabinieri di individuare almeno due dei tre autori del gesto e ha fatto sapere che li sospenderà.

Le immagini choc
Nel video, che è diventato virale in rete raccogliendo migliaia di commenti, si vede un primo dipendente che sghignazza e sostiene di «aver chiuso in gabbia» le due zingare. L'altro, con tono molto divertito si rivolge verso le due donne dicendole: «Non si può entrare nell'area rotture». Il terzo filma tutto. Poi parte una battitura della struttura in metallo e una delle due rom incomincia a strillare. Le urla non impietosiscono i tre dipendenti della Lidl, che anzi ridono ancora di più scimmiottando le urla della donna, che poi viene ripresa dall'alto. Con lei si intravede un'altra figura, che rimane in disparte.