4 dicembre 2016
Aggiornato 04:30
Cronaca

Saronno: arrestati medico e infermiera, l'accusa è di 5 omicidi

Le vittime accertate sono 4 anziani pazienti del Pronto soccorso del nosocomio della cittadina lombarda e il marito della donna

MILANO - Un medico anestesista e un'infermiera dell'Ospedale di Saronno sono stati arrestati con l'accusa di omicidio volontario. Le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo di Saronno hanno portato alla luce il sodalizio omicida fra i due, Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni, legati da una relazione sentimentale. Le vittime accertate sono 4 anziani pazienti del Pronto soccorso del nosocomio della cittadina lombarda e il marito della donna.

Il protocollo "Cazzaniga"
In particolare il dottore, ora trasferito in un'altra struttura, è accusato di aver creato negli anni un vero e proprio "protocollo", era lo stesso medico a chiamarlo "protocollo Cazzaniga", che applicava ad alcuni malati terminali arrivati al Pronto soccorso mentre lui era di turno, somministrando loro dosi letali di farmaci fino a ucciderli. Le morti sospette sono avvenute tra il febbraio 2012 e l'aprile 2013. Ci sono altri casi sotto indagine in cui potrebbe essere stato applicato "il protocollo", ma la malattia dei pazienti non ha potuto far escludere la morte per cause naturali.

5 omicidi
Fra i decessi sospetti anche il marito della donna, ai tempi amante del dottore con cui ha poi proseguito la relazione sentimentale. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Procura di Busto Arsizio i due lo avrebbero assassinato "somministrandogli per un lungo periodo farmaci" di cui non aveva alcuna necessità ed erano "assolutamente incongrui rispetto alle sue reali condizioni di salute", debilitandolo sino a portarlo alla morte in giovane età. Non solo, gli inquirenti continuano a indagare sul decesso di altri parenti della donna. Le indagini sono scattate nel giugno 2014 in seguito alla denuncia di un'infermiera al Nucleo operativo dei carabinieri di Saronno. Grazie alle intercettazioni, alle testimonianze e ai riscontri medici, i militari dell'Arma sono riusciti a portare alla luce i 5 omicidi.