29 maggio 2017
Aggiornato 02:00
La decisione della sezione misure di prevenzione

Mafia, come i Laudani controllavano i vigilantes nei Lidl e nel Tribunale di Milano

Le mani della mafia su alcune società che forniscono vigilantes per il Tribunale di Milano, e su quattro direzioni generali della Lidl, attualmente commissariate

Tribunale di Milano (© ANSA/STEFANO PORTA)

MILANO - Il consorzio che gestisce la sorveglianza privata nel Palazzo di Giustizia di Milano è stato commissariato nell'ambito dell'operazione della Dda che questa mattina ha portato a 15 arresti e perquisizioni per presunti legami con la cosca mafiosa catanese dei Laudani. Lo ha stabilito la sezione misure di Prevenzione del Tribunale del capoluogo lombardo, presieduta da Fabio Roia, che ha anche disposto l'amministrazione giudiziaria per 4 direzione generali della Lidl, multinazionale tedesca della grande distribuzione.

4 direzioni generali Lidl
Per quanto riguarda i supermercati, sono state poste in amministrazione giudiziaria quattro direzioni generali della Lidl - una in Lombardia, due in Piemonte e una in Sicilia -; interessati circa 200 punti vendita. La multinazionale non è indagata: le forze dell'ordine puntano a ripulire la Lidl da infiltrazioni mafiose e il meccanismo dell’amministrazione giudiziaria punta a ripulire la Lidl da infiltrazioni mafiose. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero omissioni nei controlli verso alcuni appalti sospetti finiti nell'orbita delle indagini nei confronti del gruppo criminale ritenuto vicino ai Laudani.

Tribunale di Milano
Quanto ai vigilantes del Tribunale di Milano, invece, sotto la lente degli investigatori della Dda ci sarebbero alcune società del consorzio che ha in appalto la vigilanza privata del Tribunale di Milano, società che forniscono i vigilantes del Palazzo di giustizia. Sarebbero infatti emersi stretti rapporti tra alcuni dirigenti delle società coivolte (e messe, anche in questo caso come per le 4 sedi Lidl, in amministrazione giudiziaria) e alcuni personaggi ritenuti appartenenti alla famiglia dei Laudani.