23 maggio 2017
Aggiornato 10:30
Terremoto centro Italia

Terremoto, nuova scossa di magnitudo 5.1 alle 14.33 vicino Rieti

Il Centro Italia ha ripreso a tremare con insistenza. Dopo le tre forti scosse di questa mattina, una quarta scossa con magnitudo superiore a 5 è stata avvertita alle ore 14.33 in diverse città del Belpaese

RIETI – Il centro Italia ha ripreso a tremare. La quarta forte scossa di terremoto che ha colpito oggi il centro Italia, alle 14.33, è stata di magnitudo 5.1. Lo precisa l'istituto nazionale per di geofisica e vulcanologia (Ingv), che rende noto che l'epicentro è stato vicino l'Aquila. Profondità della scossa, 10 km.

Crolla il campanile della chiesa di Sant'Agostino
E' la quarta scossa odierna di magnitudo superiore a cinque, dopo il terremoto di magnitudo 5.1 delle 10.25, quello di magnitudo 5.5 delle 11.14 e quello di magnitudo 5.4 delle 11.25. Il segretario generale del Mibact, Antonia Pasqua Recchia, presiederà oggi pomeriggio una riunione presso la direzione comando e controllo della Protezione civile di Rieti alla quale parteciperanno tecnici e dirigenti del ministero impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza del patrimonio culturale nelle zone del sisma, tra cui il soprintendente speciale Paolo Iannelli che ha segnalato un generale aggravamento dei danni e in particolare il crollo del campanile della chiesa di Sant'Agostino.

Scuole ed istituti pubblici evacuati
Il crollo del campanile di Sant'Agostino, già irrimediabilmente danneggiato dalle scosse dei mesi scorsi, è un ulteriore colpo all'identità della comunità di Amatrice e proprio in questi giorni erano in corso le prime attività propedeutiche alla sua messa in sicurezza e ripristino, che da progetto predisposto e approvato insieme ai Vigili del Fuoco avrebbe dovuto incominciare il 23 gennaio. A causa delle scosse di questa mattina le operazioni di evacuazione degli istituti scolatici sono avvenute in modo regolare e senza particolari disagi per gli studenti ed il personale docente e non docente e lo stesso è successo negli altri edifici pubblici.

Gli istituti scolastici resteranno chiusi fino a sabato
Al momento non risultano evidenze di danni alle strutture pubbliche compresi gli edifici scolastici. Nonostante ciò, in via precauzionale, il sindaco Simone Petrangeli ha deciso di emanare una apposita ordinanza di sospensione delle attività didattiche nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado nei giorni dal 18 al 21 gennaio compreso per accertare l'assenza di eventuali danni o lesioni presso gli edifici scolastici. Oltre a ciò l'Amministrazione comunale sta predisponendo delle strutture di accoglienza riscaldate (Bocciodromo comunale e Campi da tennis comunali) e di stazionamento (Pala Cordoni) per chi ne volesse usufruire.