26 febbraio 2017
Aggiornato 13:00
Tre anarchici in manette

Firenze, molotov contro una caserma: ritorsione dopo arresti ad un rave

Nella notte le forze dell'ordine fermano tre persone per un rave party non autorizzato in una villa abbandonata. Alle 5 di stamattina le bombe carta contro la caserma di Rovezzano

4 bombe carta contro Caserma dei Carabinieri a Firenze (© Tomasz Bidermann | Shutterstock.com)

FIRENZE – Quattro bombe carta contro la caserma dei Carabinieri in via Aretina a Firenze. È successo all'alba, quando due dei quattro ordigni sono esplosi, non provocando danni a persone, ma annerendo la facciata della caserma e bruciando il motore esterno di un condizionatore. Immediato l'intervento degli uomini del 115 che hanno sedato le fiamme. È probabile che l'episodio sia legato all'arresto, avvenuto poche ore prima delle esplosioni, di tre persone che avevano organizzato un rave party non autorizzato in una villa abbandonata.

Il rave party
Nella notte tre persone sono finite in manette: due uomini e una donna vengono fermati dalle forze dell'ordine all'esterno di una abitazione disabitata in lungarno Generale dalla Chiesa. Nello stabile era in corso un rave, con una cinquantina di persone. Gli uomini dell'arma si accorgono della festa non autorizzata perché fermano un uomo che fa pipì per strada, ma vengono accerchiati da altri partecipanti alla festa. Sul posto giungono anche altre pattuglie dei carabinieri, la Polizia e la polizia municipale. A causa di diverse colluttazioni, dieci agenti vengono feriti e medicati in pronto soccorso e l'operazione si conclude con l'arresto di tre persone.

Sotto la questura
Era mezzanotte circa quando sotto la questura in cui erano stati condotti i tre arrestati, si radunano alcune decine di anarchici. Questi vengono sottoposti a controllo da agenti in tenuta antisommossa, ma si allontanano dopo poco senza creare disordini. Attorno alle cinque di questa mattina, però, le quattro molotov lanciate contro la caserma di Rovezzano – nei pressi del luogo in cui si teneva il party – fanno pensare ad una risposta degli anarchici agli arresti.