29 maggio 2017
Aggiornato 02:00
ecco cosa cambia

Roma, ora l'omicidio stradale è legge: «giornata storica per l'Italia e la Capitale»

Con il provvedimento approvato vengono inasprite ulteriormente le pene per i pirati della strada

Da oggi il reato di omicidio sttradale è legge. (© Shutterstock.com)

ROMA - Da oggi l'omicidio stradale è legge. «Una giornata storica per l'Italia», ha sottolineato ieri Cosimo Maria Ferri, sottosegretario della Giustizia. E anche per Roma, dove gli incidenti stradali causano ogni anno circa 150 morti: la Capitale, infatti, ha il triste primato come città più pericolosa d'Italia.

Una giornata storica per l'Italia
«Con la firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il reato di omicidio stradale diventa legge. Oggi è una giornata storica per il nostro Paese, che si dota di una legge di civiltà», ha dichiarato Ferri, aggiungendo: «Il provvedimento, voluto fortemente dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, inasprisce le pene per i pirati della strada e si configura come una risposta forte per porre fine alla piaga degli incidenti mortali su strada.»

E' una risposta alle vittime della strada
«È stato attuato un inquadramento organico di tutte le ipotesi di omicidio e lesioni stradali per rendere più omogenee le pene e assicurare la giusta punizione per chi provoca incidenti gravi e mortali. E - ha ricordato - l'elemento centrale di questa legge è costituito dal fatto che i reati vengono configurati esclusivamente sotto il profilo della colpa, eliminando le incertezze e garantendo ai magistrati nuovi strumenti d'azione più efficaci. Possiamo - ha concluso - andare orgogliosi di questo risultato perchè dare una risposta alle vittime della strada era un dovere morale imprescindibile. Da oggi, finalmente, si volta pagina».