25 aprile 2017
Aggiornato 08:30
Informazione

Bagnasco: «Girare coltello in notizie non le migliora»

«Non vanno nascoste o ignorate ma bisogna saper discernere»

ASSISI - A volte, «se le cose sono accadute», i giornali «giustamente» danno notizie, ma è inopportuna «l'insistenza», secondo il Cardinale Angelo Bagnasco. Evitando di citare casi concreti, nonostante le domande dei cronisti su Berlusconi, Marrazzo e Boffo, il presidente dei vescovi italiani afferma, però: «Metterci il coltello dentro non so quanto arricchisca informazione».

DISCERNERE IL VERO DAL FALSO - Il punto - ha detto Bagnasco nella conferenza stampa conclusiva dell'assemblea generale dei vescovi ad Assisi - non è che «i media debbano ignorare o nascondere» le notizie, ma «devono discernere il più possibile il vero dal falso e mantenere il vero nelle giuste misure», perché non bisogna «enfatizzare e colorare» il vero. «Ci dobbiamo chiedere se è onesto, costruttivo e giusto, non per il bene di un giornale, ma per il bene di un popolo al quale si è a servizio».

ETHOS POPOLARE - «La stampa - per Bagnasco - ha un grande ruolo e una grande potenzialità nella formazione della coscienza delle persone e, di conseguenza, dell'ethos popolare. Forse dobbiamo aiutarci tutti, anche noi pastori, a non distruggere o deformare, ma costruire e arricchire quell'ethos profondo di un popolo che costituisce o esprime l'anima della nazione».